Qualità del prodotto


Tutta la produzione della PREFAB S.r.l. offre al cliente una maggiore garanzia qualitativa nei prefabbricati modulari prodotti.
 
Fin dalla costruzione del telaio di base e di gronda, PREFAB S.r.l., prevede degli scrupolosi controlli relativamente alle dimensioni e alla saldatura.
 
Il ciclo di verniciatura standard acrilico per la protezione di strutture in ferro avviene mediante:
 
  • soffiatura delle polveri di smerigliatura e saldatura
  • lavaggio con diluente delle parti da verniciare
  • preparazione della vernice
  • verificare la temperatura ambiente ( indicativamente compresa tra +15 +40) prima dell’applicazione
  • applicazione di una mano di vernice con pistola
  • verifica a campione da parte di RPD dello spessore dopo 48 ore dall’applicazione, ogni 20 strutture o su specifica richiesta del Cliente
  • la misurazione dello spessore viene effettuata su almeno due zone significative ( 1 su copertura, 1 su base ) del manufatto. La rilevazione minima non deve essere inferiore a 28 micron.
 
Dopo la fase di verniciatura avviene la preparazione del pavimento e il montaggio delle pareti esterne
 
Viene posizionato il truciolare o il multistrato in modo da avere appoggio continuo e regolare sui lati e sui giunti intermedi.
 
L’operatore eseguie l’avvitatura del pavimento e la stuccatura degli avvallamenti viti e fessure delle giunture.

Fase di avvitatura del pavimento con avvitatore Fase di stuccatura del pavimento
 
Viene applicato il linoleum previa spalmatura della colla con apposita spatola dentellata; poi viene spianato con un rullo e vengono rifilati i bordi.
 
Sul bordo esterno vengono evidenziate nella base le posizioni delle porte esterne.
 
Il montaggio dei pannelli parete avviene partendo da un angolo e viene verificata costantemente la perpendicolarità al pavimento e poi c’è il fissaggio provvisorio con squadrette interne.
 
Vengono inserite in sequenza le finestre e le porte effettuando costantemente il controllo con il disegno di produzione.
Inserimento di una finestra Particolare del montaggio di una finestra con profilo a "U"
 

 

Poi c’è la preparazione della copertura su telaio di gronda.
 
L’operatore procede con la stesura di un cordone di sigillante su bordo di appoggio gronda del 1° pannello; il pannello viene appoggiato e poi vengono fissate delle viti secondo uno schema ben preciso, in modo da garantire la copertura contro eventuali infiltrazioni d’acqua.

Fissaggio del pannello di copertura al telaio di gronda


Poi, in sequenza vengono fissati i pannelli successivi, sempre previa applicazione di cordone sigillante.
 
Viene montata la copertura, le colonne d’angolo e quelle centrali, verificando e controllando il corretto accoppiamento, come da schema di produzione.
 
La copertura  viene incastrata sui pannelli laterali e viene controllando che l’appoggio della copertura sia uniforme su tutto il perimetro e quindi si procede al fissaggio-
 
Viene fatto un’ulteriore controllo per verificare la perpendicolarità della struttura.

Verifica della perpendicolarità della struttura


Montaggio divisori interni e serramenti interni
 
Viene tracciata la posizione dei pannelli divisori secondo il disegno di montaggio relativo alla commessa verificando la posizione dei serramenti interni in modo che l’apertura degli stessi non interferisca con gli accessori di successiva applicazione.
 
 
Vengono tagliati ed eseguiti i fori per le finestre a wasistas o altra tipologia secondo il disegno di montaggio relativo alla commessa facendo attenzione all’altezza di soglia in relazione alla destinazione dei vari locali ed agli accessori di pertinenza dei locali stessi
 
Viene sempre verificata la corretta apertura e chiusura dei serramenti prima della consegna al cliente.
Su tutto il perimetro interno viene fissato un battiscopa per preservare la parete dalle eventuali imbrattature causate dalla pulizia del pavimento.
Vengono installati tutti gli accessori richiesti, sigillati i bordi esterni di porte e finestre, fissati gli scarichi di gronda e prima della consegna viene effettuata la pulizia dagli sfridi o quant’altro dovuto alla lavorazione
 
Se nel prefabbricato sono previsti impianto idrico ed elettrico, la PREFAB S.r.l. che possiede i requisiti per certificare gli impianti ai sensi del Decreto Ministeriale n° 37/08 (ex Legge n°46/90); provvede al collaudo degli stessi.
 
Impianto idrico:
Tutte le installazioni di tubo vengono sottoposte ad una prova di pressione. Le tubazioni già preparate, ma da incassare, devono essere riempite con acqua potabile filtrata.
Le prove vengono effettuate sull’intera distribuzione di acqua fredda e calda.
L’apparecchio di misurazione della pressione viene allacciato al punto più basso dell’installazione da provare.
Come pressione di prova si prende la pressione nominale di esercizio del sistema di distribuzione adottato, moltiplicata per 1.5, con un minimo di 4 bar.Il collaudo dell’impianto consiste in una prova.
 
Impianto elettrico:
Vengono effettuate quattro tipi di prove:
 
  1. esami a vista
vengono controllate senza l’uso di strumenti ed in assenza di tensione pericolosa tutte le parti realizzate quali scatole di derivazione, raccordi tubo-scatola, tubo-lampada, stato delle connessioni all’interno delle scatole di derivazione, messe a terra degli utilizzatori e tutte quelle parti che possono essere causa di situazione pericolosa dopo aver alimentato la struttura in esame;
  1. Esami strumentali senza tensione applicata:
Viene verificata strumentalmente la prova di continuità dei conduttori di protezione e della masse estranee e la prova della resistenza di isolamento dei conduttori verso terra.
  1. Esami strumentali con tensione applicata
Viene verificata strumentalmente l’efficienza del dispositivo differenziale generale.
  1. Esami funzionali con tensione applicata
Viene effettuato il corretto funzionamento di tutti gli apparati elettrici collegati all’impianto, quali interruttori, plafoniere, lampade, riscaldatori elettrici, boiler, unità di condizionamento e quant’altro presente all’interno del monoblocco che necessita di alimentazione elettrica per il corretto funzionamento.