L’operatore procede con la stesura di un cordone di sigillante su bordo di appoggio gronda del 1° pannello; il pannello viene appoggiato e poi vengono fissate delle viti secondo uno schema ben preciso, in modo da garantire la copertura contro eventuali infiltrazioni d’acqua.
Poi, in sequenza vengono fissati i pannelli successivi, sempre previa applicazione di cordone sigillante.
Viene montata la copertura, le colonne d’angolo e quelle centrali, verificando e controllando il corretto accoppiamento, come da schema di produzione.
La copertura viene incastrata sui pannelli laterali e viene controllando che l’appoggio della copertura sia uniforme su tutto il perimetro e quindi si procede al fissaggio-
Viene fatto un’ulteriore controllo per verificare la perpendicolarità della struttura.
Montaggio divisori interni e serramenti interni
Viene tracciata la posizione dei pannelli divisori secondo il disegno di montaggio relativo alla commessa verificando la posizione dei serramenti interni in modo che l’apertura degli stessi non interferisca con gli accessori di successiva applicazione.
Vengono tagliati ed eseguiti i fori per le finestre a wasistas o altra tipologia secondo il disegno di montaggio relativo alla commessa facendo attenzione all’altezza di soglia in relazione alla destinazione dei vari locali ed agli accessori di pertinenza dei locali stessi
Viene sempre verificata la corretta apertura e chiusura dei serramenti prima della consegna al cliente.
Su tutto il perimetro interno viene fissato un battiscopa per preservare la parete dalle eventuali imbrattature causate dalla pulizia del pavimento.
Vengono installati tutti gli accessori richiesti, sigillati i bordi esterni di porte e finestre, fissati gli scarichi di gronda e prima della consegna viene effettuata la pulizia dagli sfridi o quant’altro dovuto alla lavorazione
Se nel prefabbricato sono previsti impianto idrico ed elettrico, la PREFAB S.r.l. che possiede i requisiti per certificare gli impianti ai sensi del Decreto Ministeriale n° 37/08 (ex Legge n°46/90); provvede al collaudo degli stessi.
Impianto idrico:
Tutte le installazioni di tubo vengono sottoposte ad una prova di pressione. Le tubazioni già preparate, ma da incassare, devono essere riempite con acqua potabile filtrata.
Le prove vengono effettuate sull’intera distribuzione di acqua fredda e calda.
L’apparecchio di misurazione della pressione viene allacciato al punto più basso dell’installazione da provare.
Come pressione di prova si prende la pressione nominale di esercizio del sistema di distribuzione adottato, moltiplicata per 1.5, con un minimo di 4 bar.Il collaudo dell’impianto consiste in una prova.
Impianto elettrico:
Vengono effettuate quattro tipi di prove:
- esami a vista
vengono controllate senza l’uso di strumenti ed in assenza di tensione pericolosa tutte le parti realizzate quali scatole di derivazione, raccordi tubo-scatola, tubo-lampada, stato delle connessioni all’interno delle scatole di derivazione, messe a terra degli utilizzatori e tutte quelle parti che possono essere causa di situazione pericolosa dopo aver alimentato la struttura in esame;
- Esami strumentali senza tensione applicata:
Viene verificata strumentalmente la prova di continuità dei conduttori di protezione e della masse estranee e la prova della resistenza di isolamento dei conduttori verso terra.
- Esami strumentali con tensione applicata
Viene verificata strumentalmente l’efficienza del dispositivo differenziale generale.
- Esami funzionali con tensione applicata
Viene effettuato il corretto funzionamento di tutti gli apparati elettrici collegati all’impianto, quali interruttori, plafoniere, lampade, riscaldatori elettrici, boiler, unità di condizionamento e quant’altro presente all’interno del monoblocco che necessita di alimentazione elettrica per il corretto funzionamento.